Infezioni della pelle: attenzione a funghi e batteri nelle palestre  

Ho deciso di scrivere questo articolo sulle infezioni della pelle, avendo notato che prendiamo troppo alla leggera l’argomento, pensando che tanto a noi non capiterà mai.

Era da tempo che pensavo a come scriverlo, per la precisione da quando mio ex marito ha dovuto iniziare un lungo ciclo di antibiotici per sconfiggere un battere della pelle che gli causava ricorrenti infezioni, proprio perché ha sempre sottovalutato l’importanza di preservare la pelle mentre si fa sport.

Non potete capire che testa gli ho sempre fatto e quando è successo, ha dovuto ammettere che avessi ragione.

Bene, ora è il momento adatto.

Infatti d’inverno quelle che di noi hanno l’opportunità di andare in palestra, dirottano là tutti i loro allenamenti, risolvendo senza troppi pensieri il problema freddo.

Una ragazza pochi giorni fa mi ha chiesto come mai se fa il tappeto al chiuso suda e se cammina fuori no.

Semplice:

la naturale areazione esterna, fa si che la pelle possa termoregolare meglio il corpo, invece al chiuso si crea un effetto condensa, come in auto in inverno per intenderci.

Eppure questi luoghi sono potenziali fonti di diversi tipi di diffusione di malattie come l’influenza, ma anche di infezioni causate dai funghi e dai batteri che si annidano sugli attrezzi, sopra ai tappetini e dentro spogliatoi e docce, i posti in cui germinano i parassiti sono numerosi.

Non è un caso, infatti, che l’80% degli appassionati di fitness abbia avuto inconvenienti di questo tipo.

Da alcuni studi è emerso che il 36% dei frequentatori abituali di palestre ha preso le verruche, il 28% è stato colpito da fungine, il 19% da infezioni ai follicoli e un rimanente 13% ha avuto bruciori fastidiosi non meglio identificati.

Diamo allora un’occhiata alle infezioni più comuni e capiamo anche come starne alla larga.

Tutti i rischi che si corrono in palestra

Le infezioni che si possono contrarre in palestra sono davvero tante e le precauzioni mai abbastanza.

Ed è Marcello Monti, responsabile di Dermatologia in Humanitas, a lanciare l’allarme.

Tra i vari problemi accusati dai frequentatori delle palestre troviamo infezioni ai genitali, funghi di varia natura e soprattutto verruche.

Queste ultime si presentano come piccole escrescenze dolorose al tatto, causate dal Papilloma Virus, che si possono prendere anche toccando gli attrezzi da ginnastica, oltre che a bordo piscina.

Un virus molto fastidioso, che, quando si presenta, va trattato con prodotti specifici per le verruche, tipo quello di Trosyd, in grado di rimuoverle con il ricorso alla crioterapia.

Questa tecnica consiste nel congelamento del tessuto cutaneo colpito consentendo così la rimozione del virus.

Oltre a questo virus, molto frequente nelle palestre è anche il Poxvirus, meglio conosciuto col nome di Mollusco Contagioso, che si presenta con delle papule giallastre piene di pus.

Poi c’è il Piede d’Atleta, un fungo che si annida tra le dita dei piedi, e causa marcescenza e fetore.

O i batteri dell’Intertrigine, che colpiscono inguine e ascelle.

Conviene sempre, quindi, prestare una certa attenzione e cercare di prevenire l’insorgere di questi problemi adottando una serie di comportamenti virtuosi.

Come evitare di contrarre infezioni e funghi in palestra

I consigli più attendibili, per la salute e la prevenzione, sono sempre quelli rilasciati da fonti mediche autorevoli, come nel caso di AssoSalute.

La prima accortezza, per evitare il contagio in piscina ad esempio, è proteggere i piedi calzando ciabatte, personali e pulite, sia nelle docce che a bordo piscina. Mai sedersi sul bordo, ma entrare direttamente in acqua tramite la scaletta.

In sala fitness sarebbe meglio difendere anche le mani, soprattutto quando si usano gli attrezzi, mettendo i guanti.

Dobbiamo rigorisamente indossare indumenti, specialmente intimi che siano traspiranti.

Quando si fa la doccia è bene usare sempre teli puliti e disinfettarli regolarmente per evitare che vi sia annidino funghi e batteri.

Non si devono usare saponi troppo forti, perché danneggiano il filo idrolipidico della pelle, che funge da protezione naturale dai funghi e dai batteri.

Occorre anche evitare lasciare troppo a lungo la pelle umida, perché ciò favorisce la proliferazione dei funghi.

Infine, bisogna correre ai ripari nel caso di comparsa dei primi sintomi di infezione.

Quindi, appena si notano piccoli rossori o abrasioni, bisogna disinfettare la pelle, trattarla con un antimicotico specifico e lavare tutta la biancheria a temperature elevate.

Per concludere, basta fare un po’ di attenzione e rispettare le norme igieniche sopra esposte per andare in palestra a cuor leggero.

ammetto che anche io non le seguo alla lettera e ad alcune evado. Sono una di voi del resto e sempre pronta a correggermi.

Come a tutte mi capita di pensare:

“In caso di problemi mi curerò!”

Che sciocca, ma a quel punto dovrò rivolgermi ad uno specialista e…prevenire è meglio che curare!

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