Amenorrea o ciclo irregolare: dobbiamo preoccuparci?

Noi donne abbiamo un grosso problema: ci preoccupiamo per tutto.

  • Il ciclo ci viene troppo spesso e ci preoccupiamo.
  • Al contrario ritarda e ci preoccupiamo.
  • Non si fa vivo per un mese e ci preoccupiamo.

Sapete che preoccuparsi significa occupare la mente con un problema prima del tempo?

Spesso è un nostro pregio però non tanto rivolto a noi stesse, ma a favore di chi ci sta accanto!

Perché per quanto riguarda noi, la cosa ci stressa e basta, per non dire che ci manda in paranoia vera.

Se il ciclo non arriva e siamo sicure non sia una gravidanza, fermiamoci e facciamo il punto della situazione:

  • STIAMO PASSANDO UN PERIODO DI FORTE STRESS?
  • NELLA NOSTRA VITA CI SONO CAMBIAMENTI?
  • SIAMO DIMAGRITE?
  • ABBIAMO INIZIATO O AUMENTATO L’ATTIVITÀ SPORTIVA?

Se almeno una di queste risposte è sì, ecco la causa dell’irregolarità del ciclo mestruale.

Tutti questi elementi, cambiano il nostro assetto ormonale, cosa a cui il ciclo mestruale è strettamente connesso. Quindi sarà anche la prima cosa che conseguentemente potrebbe cambiare.

Ma prima di spaventarci e agitarci, altri elementi che influiscono negativamente sul ciclo, cerchiamo di avere pazienza e dare tempo all’organismo di adattarsi al nuovo assetto ormonale.

Il corpo è davvero stupefacente e meraviglioso e se capisce che, al momento non è in grado di sostenere una gravidanza, stoppa il meccanismo che può portare una nuova vita dentro di sè.

Ad esempio quando si accorge che riceve meno cibo, le RISERVE DI GRASSO iniziano a calare, si spaventa e va in alert perché se dovesse andare incontro ad una vera carestia di cibo perirebbe dato che ha finito o sono state intaccate le sue riserve.

Quindi al momento, non può assolutamente permettersi di mantenere una vita ulteriore.

Questa è una cosa ancestrale insita in noi donne. Ricordiamo che le Donne primitive potevano stare anche giorni senza mangiare. Vivevano di ciò che cacciavano e trovavano. In inverno poi quando in natura non cresceva nulla e gli animali andavano in letargo…quella era CARESTIA VERA!

Il corpo dei nostri antenati è passato anche da periodi di guerra, povertà, malnutrizione, pestilenze è tutto ciò rimane nella sua memoria, nel DNA.

Stessa cosa vale per lo stress. Solo stress fa sì che aumenti la produzione di cortisolo, un ormone che blocca molte funzioni dell’organismo che al momento non sono indispensabili a favore di un ripristino dell’equilibrio psico-fisico.

Quindi via mestruazioni. Anche perché se non stiamo bene, non siamo serene, non potremo nemmeno fare stare bene una nuova vita.

Il corpo è intelligente e responsabile.

“Allora quando dobbiamo iniziare a preoccuparci?”

Quando il ciclo salta o abbonda per più di 2 mesi. Ecco a quel punto dovremmo assolutamente fare le analisi del sangue per controllare i valori ormonali è una visita ginecologica.

Grazie al mio lavoro di Personal Trainer che mi fa stare quotidianamente a contatto con tantissime donne, ho avuto modo di riscontrare che appena ci dicono che va tutto bene, ci calmiamo e ricompaiono le mestruazioni.

Quando comunque non troviamo pace, loro continuano nella loro assenza.

Vorrei sottolineare che dopo i 25 anni, la nostra fertilità inizia a calare quindi è ancora più facile che il ciclo risenta dei cambiamenti.

Se ad esempio non abbiamo mai corso e iniziamo a correre, oppure corriamo più assiduamente e intensamente, è facilissimo che il ciclo salti.

“Ok, ma potrebbe portare problemi l’assenza del ciclo?”

L’assenza di ciclo può indicare livello basso di estrogeni, ormoni essenziali per poter rimanere incinta e servono anche per mantenere i giusti livelli di calcio nelle ossa.

Sappiamo tutte che il primo rischio che si corre andando in menopausa è l’osteoporosi (leggi anche Allenamento over 50).

Quindi potremmo andare incontro a debolezza ossea, ma se assumiamo calcio, estrogeni (io non lo farei) e soprattutto se facciamo regolari allenamenti con pesi non dovremmo avere problemi.

L’allenamento con sovraccarico aumenta il muscolo e grazie alla sua presenza, le ossa si rafforzano e si rimineralizzano.

Conclusione: aspettiamo un attimo a preoccuparci, integriamo i nostri allenamenti col lavoro muscolare inserendo i pesi, aumentiamo la qualità dell’alimentazione aumentando fonti di omega 3, antiossidanti, frutta e verdura ricche di minerali e scegliamo acqua oligominerale.

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