Fase premestruale: come ridurre gonfiore e altri fastidi

Eccola. E’ arrivata: la fase premestruale.

La riconosciamo subito perché diventiamo altamente irritabili, suscettibili, nevrotiche o piangiamo, siamo tristi quasi depresse.

In questa fase c’è chi ha forti mal di testa o anche solo un sottofondo lieve costante.

Il seno si può gonfiare seno e diventa dolente, io prendo una taglia abbondante.

Ci sentiamo in alcuni casi a terra, spossate.

E dulcis in fondo arriva anche lei, la stitichezza (leggi anche La stitichezza è femmina)

Poi…c’è lui: IL GONFIORE DIFFUSO.

Quando faccio i controlli alle mie ragazze che seguo, 70 volte su 100 azzecco la fase del ciclo in cui sono ad occhio.

La pancia è leggermente più gonfia e “appannata”, le gambe sono meno definite e nei glutei compaiono buchetti: pura ritenzione idrica.

Tutto normale. Succede ogni mese anche a me!

Ho sempre detestato questa cosa perché non posso controllarla più di tanto.

La produzione di certi ormoni cambia di quantità, perdono il loro solito assetto, e come conseguenza il nostro corpo inevitabilmente cambia.

Aumenta infatti la secrezione di PROLATTINA, quell’ormone che entra in azione in gravidanza e permette al corpo iniziare la produzione di latte. Quindi le ghiandole del seno si ingrossano e diventano dolenti.

Cambiano le quantità di estrogeni e progesterone prodotto dalle ovaie, quindi:

  • potrebbero comparire brufoletti;
  • il tono dell’umore si abbasserà perché conseguentemente diminuirà la serotonina, ormone del buon umore;
  • inizieremo a sentire gonfiore e pressione internamente.

Subirà un innalzamento anche l’ormone anti-diuretico purtroppo, quindi l’equilibrio sodio-potassio viene totalmente sballato (leggi anche Sale: amico o nemico delle donne?): questo è la causa della forte ritenzione.

Quindi che fare?

Sottolineo che sconfiggerla totalmente è impossibile. Siamo donne e ciò comporta anche che il nostro corpo sia sempre “a disposizione” di madre natura. Abbiamo l’onore e l’onere di accogliere vita dentro di noi, quindi la natura ci governa.

Però qualche accorgimento per migliorare la situazione, si può attuare.

1. Praticare sport quotidiano: per contrastare il crollo della serotonina (ormone del buon umore) e farla risalire, invece di ascoltare l’istinto primordiale di consolarci con dolci, innalziamola con lo sport. Unico elemento che può realmente alzarne i livelli senza danno.
2. Limitare e ridurre i carboidrati durate il giorno per contrastare la ritenzione e per evitare anche ulteriori squilibri glicemici.
3. Aumentare l’introito di magnesio e calcio con noci, mandorle, albicocche, pesche, melone e acque oligo minerali.
4. Aumentare antiossidanti e omega 3: salmone, sgombro, mirtilli, pomodori, agrumi, cioccolato fondente…
5. NON PRENDERE DRENANTI: peggioreremmo la situazione perché andremmo a creare ancora più disequilibri.
6. Fare auto massaggi alle gambe, preferibilmente con appositi roll (www.blackroll.it), massaggi sotto la pianta del piede per stimolare la polpa linfatica e dietro la schiena, zona lombare per distendere i muscoli che si trovano vicini alle ovaie.
Spero di avervi dato consigli utili, ho sempre odiato questo momento del ciclo perché mi sento privata di me stessa.

Ma grazie alla consapevolezza di ciò che accade al mio corpo durate la fase premestruale e grazie allo sport ho risolto molto.

Diciamo che accetto e combatto ecco.

Ricordate che il richiamo al frigo è solo dovuto all’abbassamento di ormoni, non è fame reale, quindi avviamo attività più piacevoli e utili.

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