Il sale: amico o nemico delle donne?

NOI DONNE NEL SALE VEDIAMO IL DEMONIO.

Gli imputiamo di essere:

  • la causa prima di ritenzione e cellulite;
  • responsabile di gonfiore alle gambe;
  • “ci faccia fare poca plin plin”. (Cit. rivisitata)

Se vi dicessi che potrebbe essere il contrario?

Se in qualche caso, con molte precauzioni e usato con sapienza, potesse persino aiutarci enormemente a liberarci dell’acqua di ritenzione e alleggerirci?

E se fosse addirittura capace di migliorare la circolazione linfatica?

Partiamo dalla teoria.

L’acqua è vita per le cellule. Di conseguenza per noi. Senza acqua il corpo SMETTE DI FUNZIONARE. Senza acqua moriamo.

L’acqua per essere funzionale, ossia utile ad una maggior efficienza del corpo, utile a mantenere il corpo in salute, deve essere al posto giusto.

“Che significa “essere al posto giusto”? Qual è?”

L’acqua si trova al posto giusto, è quindi utile e disposta bene senza creare inestetismi e problemi di salute, se è tra il 40-45% fuori dalle nostre cellule e tra 55-60% dentro alle cellule. (Leggi anche Pensi di avere ritenzione idrica?)

Se queste percentuali cambiano, avremo ritenzione, se l’acqua fuori dalla cellula supera il 45%, o disidratazione se l’acqua scende sotto il 40%.

E quindi?

Un valido aiuto in caso di ritenzione potrebbe essere rappresentato proprio dal sale.

Ha una proprietà che conoscono in pochi, chimici e i biologi sicuramente: l’osmosi.

Le cellule mantengono vita ed equilibro grazie a scambi che avvengono tramite una membrana.

Questa membrana trattiene ciò che le serve ed espelle ciò che è inutile o nocivo.

Le sostanze, i liquidi in questo caso, si trasferiscono da una cellula all’altra in questo modo: quelle con una MINORE concentrazione di SALE, vanno verso quelle con una MAGGIORE concentrazione di SALE.

Qui sta la chiave!

Se le mie gambe sono piene di liquidi l’ideale sarà stare immerse in acqua salata, ad esempio in mare, perché avrà sicuramente maggior concentrazione di sale rispetto alle nostre gambe.

Se così non fosse non saremmo al mare ma all’ospedale!

Quindi l’acqua salata, per OSMOSI, tirerà fuori dai nostri tessuti l’acqua di ritenzione, che per il nostro corpo invece sarà quella con maggior concentrazione di sale.

Per lo stesso motivo sconsiglio di eliminare questo alimento dalla dieta o prendere acque a basso contenuto di sodio.

Se scegliamo sale in cristalli, più grezzo e naturale, aiuta davvero le cellule a mantenere i propri livelli in equilibrio ed essere funzionanti e sane.

Ribadisco: scegliamo bene il nostro sale però.

Io uso quello di Cervia in cristalli.

E lo uso in ogni mio pasto senza mai esagerare.

Riepiloghiamo

  1. Usare sale in cristalli, sale marino naturale.
  2. Fare bagni in acqua salata: possiamo stare in ammollo o, meglio ancora, muovere le gambe. Se siamo al mare stiamo in acqua a più non posso.
  3. In alcuni casi è utile aumentare la quantità di sale o produrci una bevanda salata. Ma questo richiede davvero attenzione, occhio esperto, cautela.

Quindi sale amico o nemico?

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