Glicemia: dobbiamo coccolarla per non ingrassare - RunningMama

Glicemia: dobbiamo coccolarla per non ingrassare

Innanzitutto la glicemia cos’è?

La glicemia è semplicemente la quantità di glucosio (zucchero) contenuta nel sangue.

Solo?

Sì solo, “solo” che se è alta ingrassiamo e se è relativamente bassa o meglio, presente nei giusti livelli ingrassiamo meno facilmente.

Capiamo meglio.

La glicemia, lo zucchero nel sangue, aumenta dopo i pasti e aumenta in maniera direttamente proporzionale alla quantità di carboidrati presente nel pasto.

Quindi dopo un pasto ricco di carboidrati, magari semplici (zucchero, pani et similia confezionati, farine troppo raffinate, dolciumi…) avremo un’impennata.

Che succede a questo punto? 

Entra in gioco lei, L’INSULINA, un ormone che viene rilasciato proprio per abbassare i livelli di zucchero nel sangue.

Il problema è che se i carboidrati ingeriti sono purtroppo eccessivi, la quantità di insulina rilasciata sarà tanta e ciò comporterà una brusca caduta della glicemia.

Questo non è positivo perché arriva in nostro aiuto un altro ormone, l’antagonista dell’insulina: IL GLUCAGONE.

Cosa fa questo signore?

Va a stimolare il senso della fame, essendo la sua funzione quella di riportare la glicemia a valori normali.

Quindi è partito il messaggio “GLICEMIA BASSA HELP” e lui agisce in modo tale per cui possa essere rimpinguato il livello di zucchero in circolo.

In realtà, nel caso citato sopra, il corpo non ha realmente bisogno di mangiare ancora, di avere nutrimento, perché gliene abbiamo dato già anche troppo, ma…SBAGLIATO!

Questo inevitabilmente fa ingrassare perché ciò che abbiamo mangiato, non viene utilizzato e in più avremo lo stimolo di mangiare ancora!

Approfondisco e chiarisco il punto della glicemia bassa: il cervello non possiede scorte di nutrimento come invece hanno tutti gli altri organi e muscoli.

Lui mangia direttamente quando mangiamo noi. Come il bimbo nella pancia. E se noi facendo lunghi digiuni, o l’insulina per riparare ad un nostro errore, lo priviamo di zuccheri, va in ALERT e cerca a tutti i costi di averne ancora,

Quindi entriamo in un loop che come risultato ci darà per forza UN AUMENTO DI GRASSO perché ricordo che tutto lo zucchero di troppo, viene trasformato in adipe.

E’ quindi estremamente importante che la glicemia presente nel sangue sia regolare e costante, non solo per il dimagrimento, ma per avere un cervello lucido e brillante e di conseguenza un corpo sano e attivo, energico.

Per questo predico tanto questa benedetta “alimentazione pulita”.

Ovvio che una pizza o anche 2 a settimana non ci fanno nulla, ma questo continuo ingerire pane, paste, patatine, dolci e robe che non servono e anzi, in grosse quantità sono nocive, CI INTOSSICANO.

CREANO DAVVERO UNA DIPENDENZA CHE CI FARA’ AMMALARE.

(Leggi anche Carboidrati: indispensabili ma occhio alla dipendenza)

Quindi che faccio? Zero carbo?

Assolutamente no!

come detto prima il cervello ne ha un assoluto bisogno e non solo lui, ma con misura e ben distribuiti.

Potremo seguire queste regole:

  1. Abolire merendine, bibite, caramelle, pane, creckers, gallette e tutti quei prodotti confezionati che assolutamente non nutrono
  2. Limitare carboidrati ai pasti e magari fare almeno 5 pasti la settimana senza
  3. Associare carboidrati a verdure e proteine per abbassare l’indice glicemico
  4. Prediligere pane e pasta e altri prodotti derivati da cereali, composti di farine poco raffinate (direi abolire farina 0 e 00)
  5. Cercare di fare lo spuntino tra un pasto e l’altro

 La notte cerchiamo di non mangiare però: il cervello è a riposo, non ha bisogno di zuccheri e così il corpo sarà libero e sereno di utilizzare il GRASSO (leggi anche Dormi bene che va via il grasso!)

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