Come faccio a smettere di magiucchiare? - RunningMama

Come faccio a smettere di magiucchiare?

Mangiucchiare è un vizio che perseguita molte di noi.

Credetemi però, smettere è possibilissimo ed è anche più facile di quanto pensiamo.

Io ho smesso quando ho capito che proprio quel mangiucchiare a caso e inutilmente, era causa di quei chiletti che non andavano mai via.

Spesso non ci accorgiamo di quante cose ci mettiamo in bocca durante la giornata pensando “Ma dai solo un pezzo/morso/cucchiaio…!”.

E non ci rendiamo nemmeno conto di quanto pesino a fine giornata, poi settimana, poi mese…sul bilancio entrate/uscite del nostro corpo.

Vediamo qualche strategia per smettere o limitare i danni.

  1. Pensiamo se abbiamo davvero bisogno di ciò che stiamo per mettere in bocca. Spesso per noia, per abitudine per non buttar via, per…GOLA, ingurgitiamo cibo e sapete? A volte nemmeno ci facciamo caso. Quindi, prima di addentare la merendina di nostro figlio, pensiamo un secondo a quanto tempo prima abbiamo mangiato. Ci è davvero utile e necessario quel boccone? Staremo meglio e non cercheremo più cibo dopo o ripeteremo il gesto svariate volte? Ci porterà a sensi di colpa? Ci allontanerà dal nostro obiettivo DIMAGRIMENTO E SALUTE?
  2. Cerchiamo di adottare uno stile di vita sano. Che intendo per sano? Crearsi abitudini salutari e positive per mente e corpo. In questo modo sarà più semplice allontanare il pensiero cibo o utilizzarlo come surrogato di qualcosa che ci manca. Io ad esempio cerco di occupare il mio tempo con tante cose e stimoli: sport, mio figlio, il lavoro, letture, mi tengo al passo, ogni giorno voglio imparare almeno tre cose nuove. Guardo tantissimo siti di moda, una delle mie passioni oppure invento. Cerco di non provare mai noia, in primis perché è un segnale di tempo sprecato. In più perché porta a vizi!
  3. E’ essenziale avere un’alimentazione equilibrata e appagante. Insisto spesso su queste 2 caratteristiche dell’alimentazione perché se ne manca anche solo una, finiremo sicuramente per sentire mancanza di “junk food”. Assicurato al 100%! Se il modo il cui ci nutriamo appaga la mente e sostiene concretamente il corpo dandogli benessere ed energia, difficilmente andremo in cerca di dolci o lifferie varie. Cerchiamo di non mangiare ciò che non ci piace o cuciniamolo in modo che lo renda speciale (leggi anche Ricettina light scalda cuore). Dobbiamo alzarci da tavola SODDISFATTE e con un residuo di fame.
  4. Iniziamo a guardare al nostro corpo come un figlio di cui prendersi cura. Se vogliamo che stia in salute, abbia energia, si ammali poco, ci dia oltre che pretendere, dobbiamo volergli bene e dargli ciò che gli serve. Cosa se ne fa il corpo di una manciata di patatine, 3 caramelle gommose, 6 biscotti, 10 chewin-gum, una leccata di cucchiaio di impasto della torta col burro…potrei continuare. Non se ne fa nulla perché non sono cose che lo nutrono davvero, che lo fanno funzionare bene, che gli servono ad adempiere alle sue funzioni. Sono cose che lo rallentano, lo appesantiscono e lo fanno anche ingrassare. PROPRIO PERCHE’ NON GLI SERVONO! E non parlo di una tantum ok? Parlo dei gesti ripetuti! A lui servono: PROTEINE PULITE E NATURALI, CARBOIDRATI UTILI, GRASSI BUONI, FRUTTA VERDURA E ACQUA.
  5. Diamoci delle regole. Scegliamo 3 cose di cui non possiamo fare a meno e mangiamone una al giorno a rotazione nella settima. Poi facciamo una bella cena a settimana in cui ci togliamo le nostre voglie e vediamola come un premio, un obiettivo: MERITIAMOCELA PERO’! Facciamo 3 pasti principali e solo 2 spuntini. STOP. oltre a quelli zero cibo in mano e in bocca!

Questi sono strategie mentali che piano piano piano ci aiuteranno a vedere come inutile quel continuo mangiucchiare. Ci chiederemo come facessimo e sapete perché?

Perché era solo una dipendenza!

Poi perché vedremo i vestiti più larghi!

Staremo meglio psicologicamente perché non avremo più il chiodo fisso cibo e avremo aperto gli orizzonti ad altre fantasie.

Ci renderemo conto che magicamente le energie saranno aumentate e ci salirà l’autostima perché quel ricorrere al cibo per compensazione è solo una debolezza che finalmente ci siamo tolte!

Quando ci viente in mente di mangiare ascoltiamo il nostro cuore, cerchiamo di capire di cosa avrebbe bisogno e prendiamocelo subito se possiamo, altrimenti iniziamo a studiare un modo per averlo.

Beviamoci una bella limonata o camomilla calda, un buon caffè. Sgranocchiamo una carota e poi mettiamoci in azione. Troviamo qualcosa da fare.

Magari SPORT!

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