Il caffè è okay ma occhio alla cellulite!

Ebbene sì, eccessiva assunzione di caffè può facilitare di brutto l’insorgere della cellulite.

Molto spesso si sente dire che assumere caffeina prima di fare attività fisica possa in qualche modo aumentare la prestazione e quindi generare un dimagrimento molto più rapido.

Credo che sia necessario fare un po’ di chiarezza su questo argomento.

È vero, la caffeina è un potente stimolatore di catecolamine (adrenalina in special modo), ormoni che preparano il corpo all’attività fisica, quindi partiamo in vantaggio.

Inoltre questa stimolazione può innescare anche il processo di lipolisi (metabolismo  dei dei grassi), cosa che ci permetterà di risparmiare un po’ di glicogeno dato che se ne abbiamo troppo poco, potremmo perdere massa muscolare.

È vero anche che agisce da vasodilatore a livello polmonare e cardiaco generando una maggiore potenza aerobica. Quindi nella corsa potremmo rendere di più.

Agisce anche sulla percezione della fatica, sempre per via dell’eccitazione data dagli ormoni che va a stimolare, quindi potremmo essere più forti.

Detto questo sembrerebbe che il caffè abbia solo pregi, ma l’effetto lipolitico è veramente basso ed estremamente soggettivo.

Infatti chi segue un alimentazione con un apporto di carboidrati equilibrato, è quasi nullo.

Ma attenzione, se da una parte crediamo di accelerare il metabolismo e ottenere energia, dall’altra non sappiamo che stiamo mettendo in allerta l’organismo e facilitiamo la ritenzione idrica che porta all’insorgenza di cellulite.

Vediamo perché.

L’effetto eccitante sul sistema nervoso in certi casi potrebbe essere potenzialmente pericoloso: palpitazioni, nervosismo, tremori ed eccessiva produzione di cortisolo che oltre a metterci in uno stato di stress, è uno dei fattori scatenanti della cellulite.

La maggiore secrezione gastrica che la caffeina produce aumenta di gran lunga l’acidosi creando molti problemi.

Essendo l’acidosi uno stato del nostro organismo che procura una perdita totale degli equilibri dei vari sistemi che a loro volta possono portare:

  • stanchezza,
  • stati infiammatori nei tessuti,
  • irritabilità del sistema nervoso,
  • aumento delle tossine e quindi dei radicali libero.

Tutto ciò influisce sulla circolazione, sul cuore e sui tessuti, quindi ristagno e cellulite.

La caffeina inibisce anche l’assorbimento di calcio e ferro, cosa molto pericolosa se ci pensate, perché come sostengo nell’articolo “Sali minerali: se facciamo sport dobbiamo integrarli?” alterando l’equilibrio dei minerali andiamo incontro a problemi di ogni sorta. In questo caso anemia, debolezza articolare, stanchezza…e ancora una volta rallentamento o danni alla circolazione sanguigna e linfatica. Quindi ristagno e cellulite.

Insomma abbiamo capito che questa perdita di equilibri si riversa inevitabilmente sui tessuti, li infiamma e li irrita.

L’organismo per sfiammare cosa fa?

Usa il buon vecchio metodo di spegnere il “fuoco” con l’acqua, quindi inizia a trattiene i liquidi (ritenzione idrica) fino a che non viene ripristinato l’equilibrio. Tutto ciò favorisce la comparsa di cellulite!!!
Aaaah dimenticavo! La sua capacità diuretica può alterare lo squilibrio termico interno: questo provoca una perdita della performance a causa di iper produzione di acido lattico, creando anche in questo caso, ritenzione idrica che unita all’acido lattico prodotto facilita l’insorgere cellulite.

NB: fare troppa pipì, non va bene. È un segnale che qualcosa non va.

Concludendo Ragazze: un caffè, due, anche tre ci stanno. Ma occhio alla cellulite se superate tali dosi!

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