Ma è “solo” frutta!

La storia che si debba mangiare tanta frutta perché fa sempre bene e per giunta non faccia ingrassare, è una credenza popolare.

Sappiamo bene che tutto, portato all’eccesso, diviene nocivo.

Ovviamente ci da innumerevoli benefici e deve essere necessariamente presente nella nostra dieta. 

Detto ciò, parliamo di fruttosio: è lo zucchero contenuto nella frutta ed è uno zucchero molto simile al glucosio.

Vediamo qualche dato:

  • Il fruttosio possiede 3.75 calorie per ogni grammo contro i 4 del glucosio;
  • ha un indice glicemico più basso dello zucchero normale quindi non stimola la produzione di insulina;
  • potere di dolcificazione più alto, ma solo nei cibi freddi.
Il metabolismo del fruttosio avviene solo nel fegato e quindi, se vi è già presenza di glicogeno (zuccheri di riserva energetica che abbiamo nel fegato e nel muscolo), questo verrà immagazzinato sotto forma di…GRASSO (trigliceridi di deposito)!

Il fruttosio rimane comunque uno zucchero e come tale deve essere utilizzato in maniera molto equilibrata.

Se il corpo si ritrova a dover lavorare troppo fruttosio, oltre a trasformarlo in trigliceridi, diventa più sensibile ai suoi effetti negativi, quindi la tendenza ad ingrassare aumenta come anche la produzione di colesterolo e acidi urici molto tossici per l’organismo.

Altro effetto collaterale da non sottovalutare se assumiamo fruttosio in quantità eccessive, è che gli effetti che determina sull’insulina, crea scompensi ad altri ormoni tali per cui l’appetito aumenta prepotentemente!

Ora si è diffusa l’abitudine di prepararsi i frullati di frutta, gli smooties. Ok. Tutto bene. Ma non esageriamo con i frutti se stiamo cercando di dimagrire o vogliamo rimanere in forma. Un frullato composto da una banana 5 fragole e una pesca, si avvicina più ad un pasto che ad uno spuntino. In più è un tantino sbilanciato!

Per uno spuntino utilizziamo magari metà di frutti diversi. O 1/4 di quattro frutti. Possiamo anche frullare 3 frutti, aggiungere ghiaccio o acqua e dividerli in 3 pozioni.
Altra strategia può essere unire verdura ad un frutto. Esempio sedano e fragole a me piacciono molto.

Insomma, cerchiamo di tenere come punto riferimento per una merenda il consumo di un frutto massimo 2 frutti e giornaliero da 3 ad un massimo di 5. Tenendo 5 come limite.

Quindi per non avere problemi, cerchiamo di:

  1. abolire succhi di frutta;
  2. sciroppi;
  3. dolcificante a base di fruttosio
  4. limitare le porzioni di frutta a 3 massimo 5 al dì.

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