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Calze compressive: fashion e funzionali

Le calze compressive stanno diventando un must have per noi amanti dello sport: oltre  a dare un tocco glamour e fashion al nostro look fitness, sono realmente utili e funzionali.

Sinceramente ero molto scettica anche io. Non potevo pensare che un indumento potesse tecnicamente migliorare la mia performance e il mio recupero.

Finchè due inverni fa le ho comprate per disperazione. Non volevo arrendermi alle temperature sotto lo zero che mi procuravano crampi ai tendini dello stinco. Così un mio amico personal trainer, mi ha consigliato di provare con le calze compressive.

Le ho provate e aveva ragione.

Oltre ad essere terminati quei terribili crampi causati dal freddo eccessivo che mi torturavano almeno per 3 km, ho iniziato persino a sentire le gambe più leggere durante la corsa.

Devo anche dire peró che esistono studi che sostengono che il beneficio sia dato anche da un condizionamento psicologico: ci sentiamo accudite e più al sicuro se siamo ben equipaggiate.

Fatto sta che comunque non mi si rompono mai capillari quando le ho. Cosa che accade invece se faccio sport senza. In modo più accentuato dopo la gravidanza dato che le vebe delle mie gambe hanno subito il cambiamento e in più una vena si è ingrandita parecchio.

Altri benefici che ho notato riguardano il gonfiore delle gambe.

Usando molto le gambe e faccendo molta attività, potremmo andare incontro a ritenzione di liquidi da compensazione: il corpo trattiene acqua vicino ai muscoli infiammati dal duro lavoro per rigenerarli e farli recuperare presto.

Oppure anche nel periodo premestruale, giorni in cui, il corpo e le gambe in modo particolare, tendono a riempirsi di acqua nei posti sbagliati!

(Le mie gambe post allenamento senza calze in periodo premestruale)

Ecco con le calze compressive mi accade molto di rado di avere le gambe gonfie. 

Vediamo perché ci danno tutti questi benefici e come funzionano.

La calza compressiva è fatta in modo tale da esercitare una pressione graduale dalla caviglia fino al polpaccio.

Questa pressione è maggiore verso il basso e si attenua salendo proprio per migliorare  la circolazione, favorendo il ritorno del venoso verso l’alto. È proprio come se lo aiutasse con una spinta!

Grazie alla circolazione più efficiente avremo maggiore apporto di ossigeno ai tessuti quindi anche i muscoli, che sotto sforzo ne richiedono maggiori quantità, lavoreranno meglio e si stancheranno meno.

Di conseguenza anche il recupero sarà favorito.

Migliorando la circolazione, migliorerà anche il trasporto di tutto ciò che serve ai muscoli per riprendere energie e ripartire.

Talvolta le uso anche di sera per stare in casa se ho le gambe molto stanche o me le infilo appena sveglia per prevenire il gonfiore e non sentire pesantezza.

Ne esistono 2 modelli:

Fasce: vanno dalla caviglia al polpaccio sono senza piede. Consigliate per chi soffre di freddo o caldo eccessivo ai piedi, in modo tale da poter scegliere un peso differente per la calza.

Gambali: comprensive di piede.

Provate entrambe ma io opto prevalentemente per le seconde. Le prime vanno bene proprio quando siamo sotto zero per poter mettere una calza termica o in estate la sera per recuperare.

Prevalentemente uso le Danish Endurance. Mi piacciono esteticamente, le trovo compressive nella giusta misura, non fanno eccessivamente caldo in estate e hanno prezzi ottimi!

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