Cura del viso parte 1: io scelgo le iniezioni biostimolanti

 

Le iniezioni biostimolanti sono, a mio parere, l’unica vera ed efficace “crema” antiage di oggi.

 

Prima di dicembre 2016, non sapevo nemmeno in cosa consistessero precisamente le iniezioni biostimolanti ne a cosa servissero effettivamente. Figuriamoci se avrei potuto sapere che ne esistono di varie tipologie per differenti usi, scopi ed età.

Finchè un giorno, un’amica estetista, capendo il mio interesse nei confronti delle tecniche antiage e alla prevenzione delle rughe, mi propone di provarle e mi fa conoscere Roberto Amore, un chirurgo estetico.

In realtà istintivamente, le avevo risposto di non volerle provare, avendo sempre criticato chi ne fa uso (o abuso). Ma subito dopo mi sono detta che forse avevo uno classico limite o pregiudizio da superare dettato semplicemente dalla non conoscenza.

Così ho accettato di provare.

Ho accettato per sfida con me stessa, per curiosità e in parte per provare a togliere anche ad altre persone questa sorta di inibizione o tabù e magari fare chiarezza riguardo le cure medico-estetiche tramite iniezione.

Ho deciso perciò di farlo in diretta Facebook in accordo col Professor Roberto Amore: volevo informare per dare possibilità di scelta senza filtri, trucchi o inganni.

Volevo fare l’esperienza insieme a chi mi segue.

È stato utile. Lo è stato a me come a molte altre donne.

Ho conosciuto e fatto conoscere le iniezioni  e in più me ne sono innamorata.

Ma ora, cosa sono le iniezioni biostimolanti?

Sono iniezioni sotto cutanee antiage che vengono fatte al viso.

Di cosa?

Dipende, quelle che faccio io, sono un mix di vitamine e di acido ialuronico che vengono assorbiti dagli strati sottocutanei e vanno a reidratare la pelle in profondità. È appunto un trattamento biostimolante.

Che effetti ha la biostmolazione?

Pelle distesa, luminosa, compatta e rimpolpata. Non toglie le rughe e non riempie i solchi però (quelle 2 azioni sono svolte rispettivamente dal Botox e dall’acido ialuronico reticolato). Diciamo che tiene la pelle viva a attiva.

Perché faccio le cosiddette “punturine”già a 35 anni?

In primis perché come sono ora mi piaccio e auspico a mantenere questo stato per più tempo possibile.

Inoltre detesto mettere cose in faccia, persino la crema, e con la biostimolazione ne faccio quasi a meno. O per lo meno non ho più bisogno di creme e controcreme per avere un bell’incarnato, infatti ora uso una semplicissima crema idratante naturale da 10€ e non spendo più 50/100€ in creme come una volta. Anche perché mi sono accorta che ho ottenuto un vero e visibile miglioramento esclusivamente grazie a questo trattamento antiage.

Raramente ora ho il visto sfatto, quindi se metto su un piatto della bilancia le “punturine” e sull’altro creme antiage, sieri illuminanti, fondotinta, cipria e chi più ne ha più ne metta…vincono le “punturine” di brutto per praticità e risparmio tempo/denaro.

Per ora faccio un trattamento ogni 2-3 mesi e con una spesa di 120€ sono a posto.

Capito perché scelgo le iniezioni biostimolanti? Massima resa riducendo i costi e impegno di tempo.

Presto vi parlerò di filler e botox in modo approfondito.

Per ora vi dico che esistono anche iniezioni riempitive di acido ialuronico diverso da quello utilizzato nella biostimolazione.

Io l’ho fatto ai lati della bocca (solchi naso labiali) e si può fare ad esempio anche alle labbra per volumizzarle.

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