La coppia vive di libertà o di compromessi?

Oggi mi attanaglia una questione: cosa rende la coppia, una “coppia felice”?


Forse i compromessi: “io vengo con te dai tuoi amici del calcetto, ma poi andiamo anche alla fiera del tacco a spillo (mammeaspillo.it ;*), oppure “tu vieni dai miei eppoi andiamo anche dai tuoi”…e la lista sarebbe infinita.

Forse la libertà: “io vado a fare un giretto, se ti va vieni anche tu”, “ok io ora vado in palestra”, “ciao io esco con i miei amici”, “scusami ma proprio non mi va di venire al cinema, se trovi qualcuno io faccio altro”.


O forse….equilibrio e valutazione e comprensione dell’altrui momento e dei rispettivi umori: “guarda di vedere con te a vedere le vetrine al freddo proprio non mi va, se ci fosse caldo una bella passeggiata con te me la farei, ma oggi…”, “noooo la gita nel tal posto, con questo freddo, col figlio che brontola, con i ritmi degli altri….”, “…dai anche se non mi piace ho voglia di star con te e vengo”.

Insomma io credo che ogni coppia sia diversa. Sono troppe le variabili: età, caratteri, rispettive famiglie, esigenze, dinamiche, figli o meno, umore del singolo, umore di tutti e 2 insieme, mestruazioni di noi donne, lavoro per gli uomini….

Quindi per prima cosa dovremmo smettere di paragonarci o voler essere come altre coppie che conosciamo. Secondo dovremmo smettere di giudicarle e non lasciare che i giudizi altrui intacchino la gestione della nostra coppia. Poi dovremmo tenere sempre come punto di riferimento, il forte pilastro della comprensione e stima reciproca che, grazie all’amore, potrebbe donarci più indulgenza reciproca. Meno bacchettoni o egoisti, nel senso che non si deve fare tutto insieme per forza, non ci deve essere uno che comanda, che decide, che stabilisce regole. Anzi, credo che le regole fisse, facciamo male anche perché si cresce, si cambia e tutto di conseguenza evolve.

La gestione dell’ ” Impresa Coppia s.a.s.” dovrebbe essere elastica e variabile. Interscambiabile, passionale, sincera, con obiettivi comuni, valori condivisi… Chiamo a rapporto un imprenditore e donando: è più facile gestire la tua azienda o la tua coppia???

Io la risposta la conosco!

Comunque, credo nel buonsenso e nell’intelligenza del cuore (quella della testa mi piacerebbe darla per scontata) e vorrei che questo facesse vivere bene 2 persone. Insieme o divise.

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