Manicure madre figlio

Giovanni ed io siamo appena stati dall’estetista a fare la manicure. Ha scelto lui di venire con me. Gli avevo proposto di andare a giocare dalla cuginetta coetanea, ma ha preferito il salone pieno di ragazze!

Pensare che fino a qualche mese fa, dedicavo tempo alle attività che riguardano solo me, come anche solo stare al telefono, quando mio figlio era all’asilo o dai nonni. Mi pareva di imporre a lui cose solo mie, che potevano in qualche modo farlo sentire trascurato o annoiato. Se volevo andare dall’estetista appunto, lo lasciavo ai nonni, oppure non andavo affatto e direi che la seconda opzione vinceva sempre facendo leva sui miei sensi di colpa: “non puoi lasciare tuo figlio solo per farti le unghie, puoi fare senza”, diceva una parte di me.

Quest’estate ho casualmente scoperto che a mio figlio piace veramente tantissimo venire con me in mezzo a tutte quelle donne che lo coccolano e lo riempiono di complimenti. Del resto il nomignolo che gli davo da piccino era PutyPavone, evoluto poi in Pennuto, proprio per tutte le arie che si è sempre tirato fin dai primi mesi di vita e specialmente con il sesso femminile, esattamente come un pavone!

Innanzitutto, andando dall’estetista con lui, spezzo un attimino la routine giornaliera, poi lui inizia a capire e vedere la vita della mamma in quanto donna e male non gli fa, anzi, credo sia molto formativo soprattutto per un maschietto. Mi auguro che quando sarà grande, possa così avere più rispetto degli spazi, delle esigenze e abitudini della donna, perché non facciamo sempre tutto solo per frivolezza. Cerchiamo una maggiore cura della nostra persona essenzialmente per noi stesse, per sentirci a nostro agio, per riconoscerci nell’immagine che in quel momento ci rappresenta, rappresenta il nostro umore e il nostro stato interiore. Poi sappiamo bene che se piacciamo di più a noi stesse, siamo molto più attraenti anche per gli altri.

Mentre io faccio la manicure, di solito Giovanni fa foto a tutti e al salone, poi si mette a giocare con le palette dei colori degli smalti, proponendomi tonalità inaccettabili, tipo giallo, verde prato, rosa porcellino… Proprio a me che le faccio sempre o nere o rosse!!!

Dato il mio periodo di cambiamento e apertura questa volta gli ho dato retta, solo in parte però…

Guardate il risultato e ditemi se ho fatto bene!

Ora vado a sistemare Giovanni dai nonni e mi preparo per la cena di compleanno di mio marito!

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